Laura Maddalena Gerosa

Laura Gerosa, dopo aver conseguito la maturità artistica e intrapreso studi filosofici, sceglie di specializzarsi in illustrazione. Si forma presso la scuola di disegno anatomo-chirurgico e illustrazione scientifica diretta del Prof. G. Franchi. Fa pratica come disegnatrice in sala operatoria presso ospedali in sala anatomica sotto la guida del Dr. Macchi (anatomo-patologo). Collabora inoltre con numerose pubblicazioni scientifiche di rilievo, tra cui Scienza e Vita Nuova edita da Rusconi. Nel periodo compreso tra il 2000 e il 2010, opera come illustratrice freelance nel settore cartotecnico, creando carte pregiate decorative, linee scolastiche e biglietti augurali per alcuni produttori italiani ed europei. Esplora successivamente il mondo della scultura con particolare interesse alla sperimentazione dei materiali e lo studio del volto umano. Ama creare maschere. Da questa esperienza, la creazione artistica si rivela un concetto più ampio, diventa un luogo, un’idea, una rappresentazione nella quale gli strumenti utilizzati sono relazioni, persone. L’opera d’arte si trasforma in uno spazio fisico e concettuale, dove le idee e le forme si fondono con l’incontro di incredibili talenti a cui cedere la fiaccola. Da qui, la dedizione al progetto Spazio Lambrate, un’iniziativa nata nel 2013 con la collaborazione e il sostegno del padre Arnaldo. Nel 2023, dopo 10 anni di attività, Laura incontra Dario e Massimiliano che apportano con SLAP una svolta significativa all’identità di quello che ambisce a diventare un vibrante centro milanese per le arti performative.
Massimiliano Balduzzi

Massimiliano Balduzzi è performer, attore e pedagogo. Si laurea in Storia del Teatro Moderno e Contemporaneo all’Università di Bologna e per dieci anni, sotto la direzione di Stefano Vercelli e Anne Zènour, si dedica alla pratica e creazione di un rigoroso training fisico e vocale per attori.
Con Vercelli frequenta il corso di perfezionamento per attori promosso da Emilia Romagna Teatro, diplomandosi nel 2002. Nello stesso anno fonda a Siena con Zenour il Teatro della Pioggia e per cinque anni si dedica quotidianamente alla creazione di un training fisico e vocale che diventa la base per tutta la ricerca performativa successiva. Durante gli anni toscani comincia a trasmettere i principi della sua ricerca attraverso laboratori settimanali e seminari intensivi e co-dirige per due anni il Festival Finoallafinedelmondo. Nel 2006 Balduzzi vive a Ubud-Bali per sei mesi dove studia danza e canto tradizionali con i maestri I Made Bukel e I Nyoman Tchandri.
Nel 2008 si trasferisce a New York per continuare la sua ricerca nell’ambito della performance contemporanea. Per tre anni collabora con Ben Spatz e la compagnia Urban Research. Negli anni americani lavora come performer, tra gli altri, per James Scruggs, Helga Davis, Arturo Vidich, Daria Fain e Robert Kocik, Anna Azrieli, Vanessa Anspaugh, Kora Radella e Matty Davis, Denisa Musilova. Dal 2011 intraprende una ricerca solista attraverso residenze artistiche offerte da Movement Research, CAVE black studio e Fresh Tracks di New York Live Arts. Nei successivi quattro anni presenta sei diversi studi in collaborazione con la drammaturga Susan Mar Landau negli spazi di Judson Church, New York Live Arts, Danspace, Rubin Museum e Cave. Negli stessi anni ricomincia a viaggiare e presenta il suo lavoro al FringeArts di Philadelphia, al Pieter di Los Angeles e successivamente in Italia, Inghilterra e Messico.
Nel 2018 si ristabilisce in Italia. Nel giugno dello stesso anno presenta il solo Lunatico a Tropici, a cura di Michele di Stefano, per riprenderlo nell’ottobre 2019 al Festival Tendance di Latina. Nel 2018/19 lavora come performer in Augusto di Alessandro Sciarroni che debutta alla Biennale di Lione e prosegue con una ricca tournèe europea. Nel marzo 2019 è in scena a Praga in Fitting Rooms di Denisa Musilova.
Balduzzi ha condotto numerose master class e seminari in alcuni tra i più importanti college americani (Cuny College, , Emerson College, University of the Arts of Philadelphia, Swarthmore Colege, Amherst College and Colby College). La sua attività pedagogica lo ha portato a lavorare anche in Francia, Inghilterra, Spagna, Repubblica Ceca e Messico.