
SLAPinprogress…
SLAPinprogress… nasce con l’intento di organizzare un evento mensile che metta in dialogo le realtà artistiche impegnate nella scena delle performance dal vivo a Milano. Questo evento offre agli artisti e alle artiste la possibilità di presentare il proprio lavoro in corso, condividere la propria ricerca e il proprio percorso creativo con il pubblico e i colleghi del settore.
Ad ogni appuntamento, la direzione di SLAP. affida la curatela e la selezione degli artisti e delle artiste ospiti a professionisti e altri/e artisti/e del settore, con l’intento di stimolare un confronto tra le diverse pratiche performative e realtà di ricerca. Gli artisti/le artiste sono invitati a presentare qualsiasi creazione e sperimentazione site-specific nel campo della Performance, della Danza, del Teatro e delle Arti Visive, sia negli studi di SLAP. che negli spazi adiacenti. Non ci sono limiti di durata per la presentazione, che verrà valutata in base alle possibilità tecniche, logistiche ed esecutive offerte dallo spazio, sempre compatibili con le risorse disponibili.
Formati di presentazione accettati:
Studio embrionale
Studio in progress
Primo studio
Sperimentazione
Installazione
Improvvisazione estemporanea
Creazione inedita
Repertorio
Condivisione di pratiche relazionali e processi creativi
SLAP. si impegna a sostenere il lavoro degli artisti e a favorire un ambiente di crescita e scambio per le arti performative in un contesto dinamico e stimolante.
Il prossimo evento di SLAPinprogress sarà il 12 aprile.
La curatela è affidata a Rosita Mariani che ha invitato a partecipare Giulia Ravarotto e il collettivo gruppocorp3.
ingresso gratuito
prenotazione obbligatoria a [email protected]

A cura di Alessandra e Roberta Indolfi
AS IF NOTHING HAD CHANGED di e con collettivo A00 sostenuto da Compagnia area rea
LITURGXXX con Miriam Maso coreografia di Federico Rassudramaturg Miriam Muscas

A cura du Giacomo De Luca e Sorelle di Damiano
NON HO CHIESTO IO DI VENIRE AL MONDO di e con Alessandra e Roberta Indolfi e con Eleonora Gambini e Giuseppe Zagaria
BACO I by a childlike omnipotence di e con Pierandrea Rosato, progetto sostenuto da Istituto Italiano di cultura di Parigi e Le Centequatre Paris




